










La Temperanza

Con la Temperanza si riprende il percorso interrotto.
La promessa di un nuovo Giorno e' sempre presente >il sole dietro le montagne, ma il cammino e' lungo, in salita. Ci vuole pazienza, il tempo necessario a moderare e miscelare le energie.
E' la consapevolezza della necessita' di temperare con misura gli opposti.
L'Angelo >l'anima sa >capelli e corona d'oro che entrambe le coppe >gli opposti sono sacre >d'oro e che essere divino >D simbolo d'oro sul petto e' la capacita' di temperare – miscelare – fondere gli opposti (3+11 scambio di energie di pari valore).
Sa che non serve capovolgersi come l'Appeso ma basta aprirsi, ricevere, versare >le due coppe per "tramutare" le energie fisiche in spirituali e viceversa, poiche' non c'e' un posto fisso loro assegnato (alto/basso).
Sa che bisogna tener conto dei bisogni materiali e non, applicarsi con impegno e attenzione, per mescolare gli opposti ed essere integro.
Gli opposti sono rappresentati ampiamente: un piede sulla terra uno nell'acqua >corpo e anima, la veste bianca ombreggiata >luce e buio, le ali con i tre colori della trasmutazione >nero, rosso, bianco, i gigli o narcisi >simbolo di purezza e rigenerazione attraverso l'amore (calice e pistillo), unificazione di sacro e profano.
Con il Quattordici si concretizza il nuovo ciclo (10 + 4).
Manifestazione di spirito e corpo (1+4), ma ancora separati, che devono venire miscelati, scorrere l'uno verso l'altro, l'uno nell'altro (7+7) per "animarsi" (1+4=5) utilizzando l'energia generata dagli opposti (8+6).
fonte: panouden.com