










L'Imperatore

L'Imperatore e' il perfezionamento del compimento, la concretizzazione della generazione, l'entrata nel mondo fisico, sensibile (dei sensi).
Il radicamento del seme nella materia-terra, il concepimento del feto nel grembo, la definizione dell'idea nella realta'.
Il limite fra non creato e creato.
E' la solidita' che contiene, nutre, protegge la generazione-il generato. La differenziazione concreta attraverso la forma (che e' attiva) ancora protetta dalla terra-natura (passiva).
L'Incarnazione.
E' il solstizio d'estate (il Cancro) che porta a maturazione.
La morte come nascita, come passaggio da una realta'/fase all'altra
La figura e' solida, statica. A manifestare il potenziale in atto, consolidato >la corona. Il trono che concretizza la creazione >gli arieti di pietra.
Il sangue si fa denso (definizione dell'impulso) >il colore dell'abito.
I piedi (sede di tutti i centri vitali) sono protetti >armatura e difendono l'oscurita' in cui il creato si sviluppa >l'ombra sotto il trono.
La compattezza della figura sarebbe soffocante se non fosse rinfrescata dagli umori che la fertilizzano >acque dietro il trono.
La co-presenza delle due polarita' e' testimoniata dallo scettro e dal globo, entrambi simboli di potere, differenti nella forma: penetrante e ricettiva. Uno e' impugnato l'altro poggia nel palmo che lo contiene.
Con il Quattro si passa dall'Idea allo sviluppo. E' il principio di Materia, Zolfo/Terra.
Il compiuto; il solido, il tangibile, il sensibile (sotto il dominio dei sensi). E' la materia passiva, la Terra, che non crea ma contiene tutto cio' che si crea. E' la Matrice Originale. La conclusione.
Il quadrato e' lo spazio; il cerchio o spirale, il tempo nella sua ciclicita'. E' lo spazio di una sosta per meditare (dal lat. mederi = curare), della gestazione (dal lat. gestare = portare).
fonte: panouden.com
















