










L'Appeso

L'Appeso deve sacrificare l'ego per entrare in relazione-comunione.
E' l'aver compreso globalmente >aureola, capelli e piedi oro la necessita' di "abbandonarsi", di lasciarsi andare al flusso della vita >albero a cui sta appeso.
Ora sa che nulla e' fisso: l'alto e il basso sono solo punti di vista e infatti il cielo >giacca azzurra e' sotto e l'impulso >pantaloni rossi lo sovrasta.
E' l'albero-uomo, le cui radici affondano indifferentemente nella terra o nel cielo e cresce verso il cielo o la terra, a significare che corpo e anima hanno lo stesso valore.
E' abbandonare la vacuita' dell'ESSERE e cedere di fronte alla Legge della Vita-Natura.
Non e' facile. E infatti e' appeso. Tuttavia e' sereno.
E' Venere, esaltata in Pesci, amore struggente e senza confini.
Il numero Dodici e' il simbolo dell'universo, dello zodiaco.
Nella tradizione pitagorica e' la cifra della natura. I tre piani del mondo (celeste, terrestre e infernale) per i quattro elementi che concretizzano la materia o per i punti cardinali che definisco spazio-tempo = il compiuto.
E' la contrapposizione di 1 e 2, in un certo senso il ritorno allo stato inerte prima del 3.
Se rapportiamo gli Arcani al ciclo lunare, i primi tre possono corrispondere alla Luna Nuova, germinazione. I successivi tre al Primo Quarto, generazione. I tre che seguono alla Luna Piena, crescita. Gli ultimi tre all'Ultimo Quarto, maturazione e compimento
E abbiamo di nuovo 3 per 4 = 12
fonte: panouden.com