
22/12/2007
Yule - 22 dicembre
Divinita': Horo, Iside e Osiride

Viene celebrato nel primo giorno di inverno, le giornate si allungano e il Sole torna a baciarci con i suoi luminosi raggi.
E' una festa molto antica che spesso viene interpretata, nonostante le sue origini siano ben piu' remote, come una sorta di rivisitazione del Natale cristiano.
In questa giornata vengono accesi fuochi e candele per celebrare la rinascita del Dio; la festivita' simboleggia la rinascita continua e l'evoluzione della vita.
Viene celebrata all'alba, il momento in cui il Sole sorge.
In questo periodo si conservano le decorazioni che verranno bruciate, come simbolo di cambiamento, a Imbolc.
La tradizione colloca in questa data la battaglia tra il Re dell'Agrifoglio (simbolo dell'Oscurita' e della Vecchiaia) e il Re della Quercia (simbolo della Luce della Giovinezza) terminata con l'uccisione del primo.
In questo combattimento viene ben rappresentato il passaggio dal vecchio al nuovo.
Una delle tradizioni del giorno e' quella di ripulire la casa da tutte le Energie vecchie e negative con una scopa di saggina che poi verra' bruciata. Il momento e' quindi particolarmente indicato per intraprendere ogni sorta di inizio.
bibliografia: I segreti della Wicca - Moonchild - Edizioni Armenia